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Ufficio Stampa
Comunicato n.355
Il Consiglio comunale di Ragusa ha approvato all’unanimità, nella seduta del 28 luglio, il nuovo regolamento che disciplina la concessione di contributi per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio nei centri storici. Un provvedimento atteso, che rappresenta un tassello fondamentale nella strategia dell’Amministrazione comunale per il rilancio delle aree più antiche e identitarie della città, da Ragusa superiore a Ragusa Ibla.
“L’obiettivo è chiaro - dichiara il sindaco, Peppe Cassì - contrastare lo spopolamento, favorire il ritorno alla residenza stabile, incentivare il recupero dell’edilizia esistente e promuovere una rigenerazione urbana che tenga insieme sostenibilità, vivibilità e memoria.
Dopo lo Studio di dettaglio, che già nel primo mandato ha identificato 5.300 immobili non qualificati sui 6.137 del Centro come oggetto di possibili interventi di ristrutturazione, il nuovo regolamento coinvolge anche Ibla e fissa le regole per accedere ai contributi definendo una serie di interventi ammissibili: dalla ristrutturazione edilizia al miglioramento sismico, passando per l’efficientamento energetico, il recupero architettonico dei prospetti, la sistemazione degli spazi esterni, l’adeguamento impiantistico”.
I beneficiari potranno essere cittadini privati, condomìni, cooperative edilizie e imprese che intendano acquistare immobili nei centri storici per destinarli alla residenza. I contributi saranno modulati sulla base della tipologia dell’intervento, della posizione dell’immobile e del suo valore storico o architettonico.
Il regolamento distingue due tipologie di intervento: recupero degli interni, con contributi fino al 30% delle spese sostenute, per un massimo di 35.000 euro; recupero dei prospetti e/o coperture, sempre fino al 30% della spesa, con un tetto massimo di 20.000 euro (25.000 per edifici di pregio).
“Con questo regolamento – continua l’assessore al Centro storico, Giovanni Gurrieri – mettiamo nero su bianco la volontà dell’Amministrazione di dare un futuro concreto ai nostri centri storici, che non possono vivere solo di bellezza e memoria ma hanno bisogno di investimenti, residenti, vita quotidiana. Siamo felici che il Consiglio comunale abbia colto lo spirito di questo atto: l’approvazione unanime è un segnale politico forte, che sottolinea la condivisione trasversale del progetto, pertanto ringrazio tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza per aver lavorato in armonia. Con questo regolamento, Ragusa guarda al futuro con l’ambizione di trasformare i suoi centri storici in luoghi attrattivi non solo per i turisti ma dove si può abitare con dignità, bellezza e sostenibilità. Da domani si torna a lavoro sul prossimo regolamento: incentivare l’insediamento di giovani in centro storico e sostenere in questo gli studenti che vorranno iscriversi nei corsi di laurea presenti in città”.
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Dernière modification: 30 juillet 2025, 13:38