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Linee guida per la sorveglianza e comportamenti utili da adottare in materia di West Nile

In collaborazione con l'Asp di Ragusa, si trasmettono le Linee guida per la sorveglianza e i comportamenti utili da adottare in materia di West Nile

Date :

11 juin 2026

Catégories:
Comunicati Stampa
Linee guida per la sorveglianza  e comportamenti utili da adottare in materia di West Nile
Municipium

Description

Ufficio Stampa

Comunicato n. 247

In collaborazione con l'Asp di Ragusa, si trasmettono le Linee guida per la sorveglianza e i comportamenti utili da adottare in materia di West Nile:

Le zanzare non sono solo un fastidio stagionale, ma possono rappresentare un rischio per la salute pubblica. Adottando comportamenti corretti e collaborando attivamente, possiamo ridurre drasticamente la loro presenza e proteggere noi stessi e le nostre famiglie.

Conoscere il Nemico: Cosa sono le Arbovirosi?

Le arbovirosi sono malattie virali trasmesse all'uomo e agli animali attraverso la puntura di insetti vettori, principalmente zanzare o zecche. In Italia e nel mondo, queste infezioni (come Dengue, Zika, Chikungunya e West Nile) sono costantemente monitorate dalle autorità sanitarie.

La situazione nel nostro territorio (Sicilia e Provincia di Ragusa)

Nel nostro ambiente urbano e rurale convivono principalmente due specie:

• La zanzara comune (Culex pipiens): Attiva prevalentemente nelle ore serali e notturne. È il principale vettore del virus West Nile.

• La zanzara tigre (Aedes albopictus): Aggressiva e attiva anche di giorno. Predilige i piccoli ristagni d'acqua urbani.

Il clima caldo-umido della nostra isola e la presenza di zone umide ricche di avifauna (come alcune aree del ragusano) creano l'habitat ideale per la loro proliferazione. Sradicare completamente le zanzare è impossibile, ma contenerle è un dovere civico.

Focus: Il Virus West Nile (WNV)

Il virus West Nile è presente nel nostro territorio siciliano dal 2024, introdotto probabilmente attraverso le normali rotte degli uccelli migratori provenienti dall'Africa.

Come si trasmette?

• Il virus circola in natura principalmente tra gli uccelli selvatici e le zanzare.

• La zanzara, pungendo un uccello infetto, si ammala e può trasmettere il virus a "ospiti accidentali" come l'uomo o il cavallo.

• MOLTO IMPORTANTE: L’uomo infetto non può trasmettere il virus ad altre zanzare o ad altre persone per contatto diretto. Non c'è alcun rischio di contagio da persona a persona.

Quali sono i sintomi? Nessun allarmismo:

• L'80% delle persone infette è completamente asintomatico.

• Il 20% sviluppa sintomi lievi simil-influenzali (febbre, mal di testa, nausea, ingrossamento dei linfonodi).

• Meno dell'1% sviluppa sintomi neurologici gravi (più frequenti in persone anziane o fragili).

 Le zanzare hanno bisogno di pochissimi millimetri d'acqua stagnante per deporre le uova e far sviluppare le larve. Ecco le azioni prioritarie da adottare nei propri spazi privati, in linea con le raccomandazioni nazionali:

ELIMINARE OGNI RISTAGNO D'ACQUA (AZIONE QUOTIDIANA/SETTIMANALE)

Questa è l'azione più importante in assoluto. Senza acqua, non ci sono nuove zanzare.

• Sottovasi e abbeveratoi: Svuota giornalmente l'acqua dei sottovasi e le ciotole degli animali domestici. Attenzione: non svuotare l'acqua nei tombini, ma direttamente sul terreno, per far morire le eventuali larve.

• Oggetti abbandonati: Rimuovi da cortili, terrazzi e balconi qualsiasi oggetto che possa raccogliere acqua piovana (copertoni, bottiglie, secchi, barattoli).

• Stoccaggio intelligente: Riponi secchi, annaffiatoi e bacinelle sempre con l'apertura rivolta verso il basso.

• Cimiteri: Riempi i vasi portafiori con sabbia umida fino al bordo, evitando così che vi si accumuli acqua libera.

COPRIRE E PROTEGGERE (AZIONE PREVENTIVA)

Se non puoi eliminare l'acqua, devi isolarla.

• Serbatoi e cisterne: Chiudi ermeticamente con coperchi o con zanzariere a maglia fine tutti i bidoni, fusti o vasche usati per raccogliere l'acqua piovana (es. per irrigare gli orti).

• Teli protettivi: Assicurati che i teli usati per coprire legna o materiali in giardino siano ben tesi e non formino conche dove possa fermarsi l'acqua dopo la pioggia.

TRATTAMENTI LARVICIDI E MANUTENZIONE (AZIONE PERIODICA)

• Tombini e caditoie private: Tratta regolarmente (da aprile a novembre) i tombini, le griglie di scarico e i pozzetti presenti nel tuo giardino/cortile con prodotti larvicidi specifici, facilmente reperibili in farmacia o nei consorzi agrari. Ripeti il trattamento dopo ogni forte pioggia.

• Grondaie: Mantieni le grondaie pulite da foglie e detriti per garantire il perfetto deflusso delle acque.

• Verde e giardini: Taglia l'erba regolarmente. L'erba alta e le sterpaglie creano zone d'ombra fresche dove le zanzare adulte amano riposare durante il giorno.

• Fontane ornamentali: Se hai un laghetto o una piccola fontana in giardino, introduci pesci larvivori (come i pesci rossi o la Gambusia), che si nutrono avidamente delle larve di zanzara.

DA EVITARE: L'ABUSO DI INSETTICIDI "ADULTICIDI"

➢ Il Ministero della Salute sconsiglia l'uso frequente e sistematico di prodotti chimici nebulizzati nell'aria per uccidere le zanzare adulte ("disinfestazioni" spaziali). Questi trattamenti:

• Hanno un'efficacia limitata e temporanea.

• Uccidono insetti utili come api, farfalle e coccinelle.

• Possono essere dannosi per la salute umana e per gli animali domestici. La vera lotta si fa colpendo le larve nell'acqua!



Dernière modification: 11 juin 2026, 15:49

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