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Oggi 7 (Magazine Domenicale di America oggi)
17 aprile 2005
Alla Carnegie Hall i "virtuosi" del futuro. Un concerto memorabile segnato da originalitą e voci incantevoli
Ibla? Musica e bel canto
di Giorgia Carpagnano
UN'INVITO d'orato per un appuntamento prezioso. "2005 IBLA Awards" al centro del cartoncino esatta-mente sopra la scritta
"IBLA Winners perform a selection from their competition programs". Un programma ben organizzato dove la musica e' la protagonista
indiscussa. Le magiche sette note hanno legato in un abbraccio virtuale grandi musicisti di tutto il mondo. Tutto grazie alla "IBLA
Foundation" che tutti gli anni, dal 1991, organizza "The IBLA Awards", un concorso per pianisti, cantanti, strumentisti e
compositori che, ogni estate durante l'ultima settimana di giugno e la prima di luglio, impreziosisce la gia 'meravigliosa Ragusa-Ibla
in Sicilia.
Ogni anno, infatti, in una sorta di magico abbraccio virtuale, il mondo della musica si incontra nella calda e incredibile
Sicilia. Tutti sotto braccio nella deliziosa Ibla, la parte storica di Ragusa piena di storia e di seduzione. E in un'immaginaria
e affascinante zuppa di suoni e nazioni, i vincitori del concorso vengono presentati al Lincoln Center o Carnegie Hall di
New York alla Tokyo Opera City Hall, alla TchaikovskyBolshoi Hall di Mosca oltre che in altre prestigiose Universita' in
Canada, Europa, Russia e USA.
L'obiettivo principale e' quello di scoprire i nuovi talenti spesso nascosti negli angoli piu' inimmaginabili del pianeta e
dare loro la possibilita' di emergere, farsi conoscere e' cambiare rotta del loro destino. I vincitori del concorso, infatti,
hanno la possibilita' di investire il loro premio per crescere artisticamente e professionalmente attraverso la sponsorizzazione
di concerti, la produzione e distribuzione di Cd e aggiungendo alla loro agenda dei contatti importanti. Il cuore pulsante
della fondazione e il suo presidente e fondatore Salvatore Montisanti, pianista italiano nato a Ragusa considerato dalla
critica internazionale uno dei pianisti piu' illustri della sua generazione e definito dal New York Times "un romantico
virtuoso".
In occasione delle celebrazioni del 500mo anniversario dalla scoperta dell'America, ha ricevuto l'incarico della direzione
artistica del 1492-1992 International Christopher Colombus Festival e di Chairman dell'Ibla Foundation International Committe
che dal 1992 promuove l'IBLA GRAND PRIZE International Piano Competition,. il "Bellini" International Voice Competition e
l'European International Competition for Composers. Pieno di energia ed entusiasmo racconta che "sostenere gli artisti di
talento e' sempre stato il mio desiderio e con l'associazione che ho l'onore di' dirigere questa aspirazione oggi e'
diventata realtą. Pur essendo qui a New York da tanti anni, sono siciliano e ne sono fiero e poter mettere un riflettore
sulla bellissima Ibla in Sicilia creando un ponte immaginario che arrivi fin qui, e' una cosa che mi riempie di gioia".
II pool della giuria composta da musicisti, manager, direttori artistici, presidenti di associazioni musicali e giornalisti
ha stilato una lista di vincitori di grande talento che, dopo alcuni concerti alla
Casa Italiana Zerilli-Marimo' e in altri locali a Manhattan svoltisi durante il weekend passato, e che, lunedi' sera, si e'
poi esibita nella storica Carnegie Hall nel cuore della City. I "chairs committee" che hanno sostenuto, presenziato e
preparato l'evento tanto atteso, sono stati la baronessa Mariuccia Zerilli-Marimo' (IBLA New York Chairwoman), Lady Dewi
Sukarno (IBLA Tokyo Chairwo-man), Mrs. Jocelyhe Wildenstein (IBLa'Gala Chairwoman), l'Hon. Winthrop P.Rockefeller
(IBLA Little Rock Chairman) e Dr. Salvatore Montisanti (IBLA President & Founder). Nella sala raccolta, preziosa e piena
di spettatori impazienti di ascoltare musica; c'era un bellissimo piano Yamaha nero che riempie il palcoscenico e
accompagnava le indimenticabili esibizioni. Quindici per l'esattezza La prima ha visto letteralmente versate sul pianoforte
le venti dita di due pianisti incredibili come Chie Sato Roden dal Giappone e lo stesso Salvatore Moltisanti che hanno
deliziato la platea con un "Makrokosmos\IV" di G. Crumb. Circa cinque minuti di
suoni forti e decisi che hanno trattenuto il respiro dei presenti. Poi e' stato il turno di Brigitte Jaeger, soprano della
Germania, accompagnata dalla pianista della Polonia Anna Rutkowska-Schock (che ha accompagnato ben 6 delle 15 performances).
In un emozionante "Sempre libera..." il soprano si e' esibito nella straordinaria aria di Violetta dalla "Traviata".
Ancora la Polonia con la pianista Aleksandra Szeredi sempre accompagnata dalla sua conterranea, la pianista Anna Rutkpwska
che ha suonato un brano di Prokofiev. Una delle performance piu' applaudite e' stata quella di Toshie Nakai, una cantante
di opera giapponese-italiana che sotto gli occhi incantati di tutti ha cantato "O primavera"di O.Tirandelli. Ma fare una
classifica sarebbe ingiusto e inesatto perche' tutti hanno ricevuto con grande merito applausi e complimenti. Poi e' stato
il turno di Atsuko Seta, pianista giapponese, e poi ancora di Riyoko Matsui, violinista giapponese e di Nathan Carterette,
pianista Usa. La prima parte del concerto si e' chiusa con la pianista tedesca Gesa Luecker che ha suonato un brano di
Liszt. La seconda parte e' iniziata con Jani Aarrevaara, pianista finlandese e dopo di lei e' toccato a Michael Barimo',
fischiettatore americano e poi a Gensly Ediansyan Syams, pianista indonesiana e ad Annick LaFrontiere, cantante di opera
della French Guyana e ancora Soyeon In, pianista della Corea e Blake Davidson,
baritono americano e Min-Kyung Choi, pianista proveniente dalla Corea. Tutti straordinari, pieni di carisma e di passione
e meritevoli di calcare quel palco di vincitori.
Dire che uno sia stato migliore di un altro sarebbe dire una menzogna ma uno, pero', ha destato la curiosita' di tutti,
forse piu' di quanto abbiano fatto i suoi colleghi. Quando il palco e' stato attraversato da Michael Barimo' che ha iniziato
a fischiare il Bolero Siciliano "Merce' dilette amiche" di Giuseppe Verdi, tutti hanno accennato un sorriso sulle loro labbra
e alla fine c'e' stato un applauso scrosciante. Il dottore, l'avvocato, l'ingegnere o al massimo il ballerino o l'attore,
questi sono i desideri piu' comuni nei bambini che guardano al loro futuro. Come nasce invece la voglia di diventare un
"fischiatore", invece? Incuriosita l'ho fermato prima che andasse via. "Michael e' stato grandioso sul palco ma, toglimi
una curiositą, come ha iniziato, perche'?" gli ho chiesto e lui mi ha risposto: "Avevo tre anni e mio padre mi regalo
un canarino che adoravo, si chiamava Sunshine e volevo parlare con lui cosi' iniziai a fischiare. Adesso ho 20 anni e
studio canto alla Columbio University e da grande vorrei essere un bravo cantante
di opera".
E, a sentire Teri Suchara, una spettatrice appassionata di musica ed esperta delle opere di' Giuseppe Verdi, il passo e'
breve. "Sono rimasta senza parole - dice dopo avergli fatto i complimenti - il suono che emettevi mentre fischiavi era cosi'
nitido e pulito che sembravano parole quelle che uscivano dalla tua bocca". A questo punto non resta che aspettare il 29 giugno,
data in cui iniziera' la XIV edizione "The IBLA Grand Prize" che selezionera' i suoi nuovi vincitori dando cosi' la possibilita'
a loro di emergere e al pubblico di deliziarsi con le loro note. (Cliccando nel sito www.ibla.org troverete tutte le informazioni
sul programma).
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